Indice (TOC)
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(prima o poi l'elenco sarà da riorganizzare)
- ¿come FAR affiorare emergenze, risorse; renderle leggibili, fruibili, modificabili; su cui instaurare un dialogo, partecipazione, pianificazione?
- ¿progettazione architettonica attraverso i gis; è solo una questione di scala?
- creare un network per il parco del cilento e del vesuvio, generare un meccanismo, una rete collaborativa-competitiva che si mantenga, per creare consapevolezza delle risorse e per risolvere le crisi, supportare gli investimenti, studiare le gerarchie le relazioni i loro caratteri, meccanismi, dimensione spaziale; lo studio delle localizzazioni, se la rete infrastrutturale è obsoleta e non efficiente si può supplire il problema creando una rete invisibile, un ICT - Information & Communications Technology network
- ¿come posizionarsi, valutare e gestire il divario tra l'organizzazione del territorio (networking, planning, Hierarches...) e la complessità, quella che genera sorpresa e caratteri unici, come non appiattire il territorio, come non museificarlo?
- ¿si possono ridurre a due gli elementi che interagiscono nel processo decisionale? persone e indicatori entrambi pesati in modo georeferenziato?
- i fattori da non sottovalutare, ma bensì da valorizzare sono l'autoorganizzazione e le strategie pianificatorie. loro generano sorpresa. esempio a me molto caro: progettazione di un parcheggio all'interno di area delimitata, un tipico parcheggio di un supermercato. Il progettista potrebbe stare ore ad ottimizzare lo spazio, a disegnarlo o in alternativa si organizza una mega promozione-inaugurazione, in mare di acquirenti accorrono e inizano a posizionare l'auto all'interno dell'area. Una, due , dieci, duecento, mille auto entrano e si posizionano, riescono a riempire in modo perfetto ogni interstizio. Il progettista prende la foto da satellite dell'area e scontorna le auto. risultato: parcheggio magnificamente progettato, meglio, autoprogettato, minima spesa, massima resa. Altra possibilità: la progettazione strategica, dove si definiscono solo linee guida e poi si lascia al caso, all'autoorganizzazione. Tornando all'esempio del parcheggio è tipica la figura del parcheggiatore abusivo che si limita a far manovra, coordinare i passaggi ed evita che si chiudano le vie di accesso e di uscita. Altrimenti il progettista, quello di prima può progettare vie di entrata-uscita, posiziona la vegetazione, alberi e poi lascia fare al caso, all'autoorganizzazione insita in ogni parcheggiatore-avventore.
- ¿esistono possibilità e metodi di trasformare dati emozionali in dati quantificabili e sensibili? vedi pdf
- ¿chi pianifica il territorio? o meglio, sappiamo chi lo fa (istituzioni) e con quali strumenti (norme e azioni), ma esistono delle situazioni, controversie in cui salta la gerarchia governativa? quali sono i casi più emblematici di rottura degli schemi, dei processi decisionali? i comitati? l'abusivismo? le lobbie? può un singolo cittadino pianificare? quali sono le dinamiche, le forze in gioco, quali le leve (con cui il "debole" sovverte la decisione), le regole e la gerarchia di potere?
- le regole del gioco | ostruzioni-promozioni | linee guida (più aperte)