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Tesi ricerca / PhD Thesis

     

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    Dati / Elements

    Titolo: Uno sistema condiviso per la cognizione, la comunicazione e lo sviluppo territoriale. Il caso Arabianranta.

    Tutor: Alfredo Mela

    Co-Tutor: Daniela Ciaffi

    Presentazione della ricerca (in inglese)

    Mappa mentale per l'organizzazione dei dati della ricerca

    Video di Arabianranta

    http://www.arabianranta.fi

    Title: A shared system for cognition, communications and spatial development. Arabianranta case study.

    Supervisor: Alfredo Mela

    Co-Supervisor: Daniela Ciaffi

    Presentation

    Mental map to research organisation

    Video  about Arabianranta

    http://www.arabianranta.fi

     


    Abstract

    La tesi di dottorato intende esplorare le potenzialità del Information and Communications Technology (ICT) applicate nel contesto urbano. Tali tecnologie possono divenire un elemento caratterizzante del territorio tanto da favorire la crescita economica, la cooperazione, l'informazione condivisa e partecipata durante i processi decisionali.
    Il caso studio è Arabianranta, area in via di sviluppo situato a nord est rispetto il centro di Helsinki.
    La comunicazione nel quartiere è veicolata attraverso l'infrastruttura che supporta telefonia e servizi web, inoltre il portale internet arabianranta.fi permette l'interazione dei residenti, lavoratori e studenti. I cittadini fanno parte con l'agenzia di sviluppo locale Art & Design City Helsinki Ltd e la città di Helsinki di un sistema integrato di supporto allo sviluppo del quartiere.
    Lo studio dei processi di piano nel quartiere di Arabianranta, delle dinamiche in atto e degli elementi chiamati ad interagire per mezzo di arabianranta.fi, è volta a formare un quadro di riferimento fondamentale per comprendere la sua connotazione interattiva, basata sul rapporto diretto con i cittadini e con i luoghi. Una ricerca di significati condivisi, un continuo confronto tra sapere tecnico e sapere comune, rispetto ai quali orientare progetti di trasformazione urbana e territoriale. L'attività di pianificazione ha perciò l'obiettivo di realizzare piani in cui la popolazione possa identificarsi e contribuire attivamente alla loro costruzione.
    Non tutte le comunità sono preparate a trarre beneficio da questo tipo di sistemi e all'utilizzo di questi strumenti web-based, in tale ambito l'obiettivo si sposterà verso la formulazione di ipotesi di utilizzo nella sfera sociale e amministrativa italiana.

    The Ph.D. Thesis aims at investigate the capability of Information and Communications Technology (ICT) on urban context, such can become a spatial characterising element that further economy growth, cooperation, shared and participated information during decision process.
    The case study is Arabianranta, developing urban area in north est of Helsinki.
    The communication in the neighbourhood is spread through the infrastructure that support telephone and web services, moreover the web portal "arabianranta.fi" allow the interaction of the residents, workers and students. The citizen, with the local agency and the City of Helsinki, belongs to a integrated system that support the area development.
    The study of planning processes in Arabianranta area (its dynamics started up and the elements in interaction by means of "arabianranta.fi") is turning to set the outline of the interactivity based on direct relation between citizen and public space. A essay of shared meanings, a steady comparison of expert and common knowledge, in regard of which steering spatial and urban design. The aim of planning process is to make plans where citizen can empathize and
    contribute to its setting.
    Not all communities are ready to take advantage of those kind of systems and being able to use web-based tools, in this dimension, the research aim will be focussed to hypnotise a way of use for the Italian society and administration.


    Indice / Index

    Abstract
    Finalità e metodologie
    Introduzione

    1 Territorio, ICT, società: trasformazioni parallele

    1.1 Spazio e comunicazione globale

    1.1.1 Inter-net e tecnologie Web-based
    1.1.2 Teorie e approcci al tema Ict e territorio
    1.1.3 Effetti delle ICT sul territorio
    1.1.4 Tra spazi tangibili e spazi virtuali

    1.2 Reti di città e sociologia delle reti

    1.2.1 Il divario digitale
    1.2.2 Reti, network e net-working
    1.2.3 Tra innovazione, sviluppo e territorio
    1.2.4 Ambienti, ambiti e città creative

    1.3 Strumenti globali per azioni locali

    1.3.1 Strumenti del comunicare
    1.3.2 ICT e relazioni tra conoscenza e azione
    1.3.3 Formazione di una conoscenza locale on-line
    1.3.4 Interazioni sociali e comunitarie mediate
    1.3.5 Introduzione a forme di partecipazione locale mediata

    2 Partecipazione, Ict e agenzie di sviluppo locale

    2.1 Diffusione della partecipazione nei processi di trasformazioni urbana

    2.1.1 Approcci e configurazioni della dimensione partecipativa
    2.1.2 Tecniche, tempi e luoghi della facilitazione
    2.1.3 Attori, partecipanti, stakeholder
    2.1.4 Impedimenti alla diffusione della partecipazione
    2.1.5 Superare degli ostacoli e favorire l'inclusività

    2.2 Agenzie, sviluppo locale e partecipazione di soggetti

    2.2.1 Strutture amministrative, gruppi ed enti locali
    2.2.2 Definizioni e tassonomia di un soggetto locale
    2.2.3 Profilo delle Agenzie di sviluppo locale
    2.2.4 Esperienze, progetti e ciclo di vita delle Agenzie di sviluppo locale
    2.2.5 Esperienze di ICT, il caso delle Agenzie torinesi

    2.3 ICT e promozione della democrazia digitale

    2.3.1 Definizioni e dimensioni “e”
    2.3.2 Approcci alla e-participation, tra reale e virtuale
    2.3.3 Costruzione di ambienti partecipativi digitali
    2.3.4 Tecnologie e strumenti della partecipazione mediata

    3. La dimensione Italiana e i casi studio di Torino

    3.1 Programmi di rigenerazione urbana, sviluppo e e-government a Torino
    3.2 Esperienze di ICT, il caso delle Agenzie torinesi
    3.3 Processi partecipativi organizzati dal basso: biblioteca Shahrazàd, Glocalmap, Insito

    4. Il caso studio Arabianranta

    4.1 Finlandia e Helsinki

    4.1.1 Sviluppo e politiche urbane
    4.1.2 Innovazione economica e welfare state
    4.1.3 Partecipazione, hackers e identità
    4.1.4 ICT e welfare state model

    4.2 Arabianranta

    4.2.1 Origini del quartiere
    4.2.2 Il progetto di sviluppo
    4.2.3 Dati statistici di Arabianranta
    4.2.4 L'ambiente urbano
    4.2.5 Arte pubblica
    4.2.6 Cultural & innovative HUB
    4.2.7 ADC Agenzia di sviluppo locale
    4.2.8 L'infrastruttura di comunicazione
    4.2.9 Il portale internet arabianranta.fi
    4.2.10 Sezioni del portale
    4.2.11 e-moderator
    4.2.12 e-participation in Arabianranta
    4.2.13 Il futuro di Arabianranta

    5. Considerazioni finali

    5.1 Analisi del caso studio
    4.2 Analisi del contesto italiano
    4.3 Proposte per un'applicazione italiana
    4.4 Conclusioni 

    Allegati

    A1 Arabianranta, dati statistici, dimensionali, storici

    A1.1 Interviste conoscitive 2008

    A1.1.1 Alessandro Aurigi
    A1.1.2 Aino Verkasalo
    A1.1.3 Andrea Botero & Joanna Saad Sulonen
    A1.1.4 Tino Johansson
    A1.1.5 Kimmo Ronka
    A1.1.6 Niina Puumalainen
    A1.1.7 Kari Halinen
    A1.1.8 Peter Ache

    A1.2 Interviste strutturate 2009

    A1.2.1 Kari Halinen
    A1.2.2 Kimmo Ronka
    A1.2.3 Sari Tiiro
    A1.2.4 Ari Vanha-Majamaa
    A1.2.5 Andrea Botero
    A1.2.6 Liisa Lankinen
    A1.2.7 Janne Kareinen

    A1.3 Statistiche Internet arabianranta.fi

    A5 Interviste alle esperienze Torinesi

    A5.1 Interviste agenzie sviluppo locale di Torino

    A5.1.1 Cascina Roccafranca
    A4.2 San Salvario
    A4.3 The Gate 

    A5.2 Interviste ai progetti torinesi di e-participation dal basso

    A5.2.1 “La Biblioteca Shahrazàd non deve chiudere” e intervista a Alessandro Mercuri
    A5.2.2 Glocalmap e intervista a Maurizio Cilli
    A5.2.3 Insito e intervista a Giulia Carlone

    Bibliografia


    Strutturata della tesi

    • Il primo capitolo è relativo al rapporto sistemico tra: territorio, ICT e società. La composizione dei capitoli avrà come filo conduttore la scala territoriale: da una dimensione globale —caratteristica delle ICT— fino al locale con rifermento al contesto urbano e sociale.
      • Le information and communication technology sono caratterizzate da un'incredibile dinamica e mutevolezza che circonda (anche se in modo disuguale) metamorfosi planetarie verso economie, società e culture mediate digitalmente. Diventa quindi fondamentale stabilire delle solide prospettive teoriche ed analitiche, che siano a supporto all'analisi di questi cambiamenti.
      • Le aree urbane sono i principali centri di richiesta di telecomunicazioni e allo stesso tempo il sistema nervoso della rete elettronica che da loro si irradia. A livello globale si nota la tendenza a una connessione forte, sinergica, tra le città e queste nuove reti di infrastrutture [Graham S., Marvin S., 2002, p. 15]
      • Le ICT permettono di agevolare e di stabilire nuove relazioni tra cittadinanza e pubblica amministrazione (e-democracy): non solo, quindi, comunicazione dalle istituzioni verso i cittadini, ma anche dai cittadini (singoli od associati) verso la pubblica amministrazione (e fra di loro) nella formulazione dei problemi, nella elaborazione delle soluzioni, nella valutazione delle alternative (e-participation).
    • Il secondo capitolo riguarda il rapporto tra partecipazione, Agenzie di sviluppo locale e ICT
      • La partecipazione riguarda l’insieme delle pratiche (informazione, comunicazione, animazione, consultazione, empowerment) concesse al cittadino, in qualità di singolo individuo o alla comunità locale, di influire sui processi di trasformazione urbana e su i suoi esiti. Il livello locale è particolarmente promettente per il sostegno ai processi partecipativi, data la caratteristica prossimità fra istituzioni locali e cittadini, e la possibilità di un controllo ravvicinato sui processi decisionali e sui loro effetti.
      • Le Agenzie di sviluppo locali sono nuovi attori della pianificazione, nel senso che operano direttamente in questo campo ed esprimono una precisa domanda di piano. La dimensione locale è l'ambito entro il quale si dispiegano le dinamiche o le azioni orientate allo sviluppo; nonché lo spazio definito dall'interazione tra attori e il prodotto di un "campo" di relazioni a base territoriale. Le agenzie locali favoriscono l'elaborazione di nuovi modelli di pianificazione, ed esprimono una forte domanda di innovazione e di nuove modalità del governare che sappiano valorizzare l'intelligenza sociale disponibile, dove prevalgano forme di coprogettazione e di ascolto.
      • La diffusione delle nuove tecnologie presso la Pubblica Amministrazione Locale, e l'opportunità offerta da tali tecnologie, rendono necessario un quadro di riferimento che fornisca elementi utili per la progettazione delle esperienze locali di partecipazione dei cittadini attraverso le ICT. Le dimensioni della partecipazione a livello locale verranno analizzate in base all'effettiva possibilità informare e far partecipare i cittadini e le istituzioni, in un confronto aperto fra attori sociali, politici e istituzionali.
    • Il terzo capitolo è centrato sull'analisi del contesto italiano e in particolar modo dell'ambito torinese. La fase di ricerca intende esplorare l'offerta e l'utilizzo delle ICT da parte delle Agenzie di sviluppo locale di Torino. Le Agenzie individuate e prese di riferimento sono The Gate nel quartire Borgo Dora - Porta Palazzo; l'Agenzia per lo Sviluppo Locale di San Salvario e Cascina Roccafranca nell'area di Mirafiori Nord (vedi allegati). Parallelamente alle esperienze di e-partecipation promosse dall'alto, si analizzeranno successivamente tre diverse esperienze partecipative costruite buttom-up dai cittadini per i cittadini.
    • Il quarto capitolo è relativo all'analisi del caso studio finlandese. Esso si compone in due parti:
      • Il capitolo 4.1 è focalizzato a comprendere le peculiarità finlandesi e della città di Helsinki: un paese che si è arricchito tramite un rapidissimo sviluppo economico, nel corso dell'ultimo quarto di secolo. Un modello di sviluppo economico ed urbano basato su un sistema di protezione sociale, sostenibilità e innovazione tecnologica [Castells M., Himanen P., 2002]. Gli elementi che emergeranno dall'analisi del contesto finlandese e della città di Helsinki costituiranno una base di confronto per studiare la dimensione locale di Arabianranta.
      • Il capitolo 4.2 descrive l'esperienza di Arabianranta: un modello di sviluppo urbano per un'area in via di riqualificazione con diverse funzioni: residenziale, business centre, campus e residenza universitaria accomunate da una visione comune: diventare un distretto per il design, l'arte e i media.
    • Il capitolo 5 mira ad analizzare in modo critico i casi studio, trarre le conclusioni della ricerca, fino a delineare un modello per costruire a livello locale di processi partecipativi on e off line
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