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    Indice (TOC)
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    Domande Analisi Arabianranta Analisi Torino Agenzie Analisi Torino hacker Citazioni Arabianranta Citazioni Torino Agenzie Citazioni Torino hacker
    1. Quali sono i vostri canali d'informazione? Dall'ente verso i cittadini? (es. telefono, fax, sms, sito, newsletter, mailing list, chat – skype, forum)
    2. Quali sono i vostri canali di comunicazione? Dai cittadini all'ente e viceversa? (es. telefono, fax, sms, mailing list, blog, chat, wiki, forum)
    Si utilizzano in modo maturo (netiquette, privacy) le ICT, studiando combinazioni tra mezzi diversi per fini specifici. È diffuso e consolidato l'utilizzo del portale arabianranta.fi, ma persiste il piacere e la freschezza della comunicazione face to face. Le relazioni personali risultano insostituibili.  Tutte le Agenzie hanno un proprio sito e una corposa mailing list. Ai contatti virtuali preferiscono quelli fisici con la carta stampata e front-office. Essendo enti che operano tra i cittadini, ma per il Comune, tutti i progetti sono sintetizzabili in timide aperture ai cittadini e attenzione nei confronti delle Istituzioni. Gli intervistati dimostrano di aver sperimentato quasi tutte le forme e mezzi di comunicazione. Negli anni si sono testati stumenti, nuove versioni di questi e sistemi multicanale di comunicazione.

    My most important channel are friends and people that I might know here [intervista a Sari Tiiro, 2009].

    Meet people; probably I phone them and I go to meet them [intervista a Janne Kareinen, 2009].

    Per cui, abbiamo sostanzialmente, non solo attenzione a dare informazioni, ma anche ricevere contributi, idee, proposte, etc. Fisicamente [intervista a Renato Bergamin, 2009].  
    3. Da dove proviene l'interesse all'utilizzo delle Ict volte a informare, comunicare e a far partecipare (coinvolgere, consultare)?

    La curiosità, il desiderio e la voglia di sperimentare risultano le motivazioni fondamentali all'utilizzo delle nuove tecnologie. La propensione e la conoscenza delle nuove tecnologie permette la progettazione e l'utilizzo di strumenti e sistemi ICT. I passaggi sono stati graduali, dallo stupore, all'ovvietà.

    L'intenzione comune è di ricreare reti, la comunità di vicinato, il valore del rapporto tra cittadini e persone. Questo intento per ora è perseguibile lavorando con le persone per poi arrivare alle azioni virtuali. L'approccio alle ICT è stato in parte forzato da curiosità; volontà di restare in contatto con i propri amici, fino a motivazioni professionali.

    Of course, the whole idea, when Arabianranta was started to build, was to make something different [intervista a Kari Halinen, 2009].

    In that kind of big meeting there is always very loud people and they start to argue with dogs or children or shit or anything and than discussions is going on the side walk and the whole meeting with two or three hundred people will be aggressive. They are not so effective; they are nice happening to get people hungry out; is just the occasion to the government to say: "we have give the possibility to the people to say something" but on base on the real dialogue is not so handle one. And that's why we start to use that information channel [intervista a Kari Halinen, 2009].

    It's continuously go, it's running all the time and people have to see that people have the possibility to say opinions but they can also see the effect that after all speaking something happen [intervista a Kari Halinen, 2009].

    Being a member of global community. Being and knowing faster in the world. Getting faster information [intervista a Kimmo Ronka, 2009].

    It comes as you move in [intervista a Ari Vanha-Majamaa, 2009].

    [...] diciamo che il nostro interesse con questa struttura è di lavorare intorno alle relazioni. Per noi l'aspetto fondamentale è anche quello di ricreare relazioni, ma relazioni anche fisiche, non solo virtuali [intervista a Renato Bergamin, 2009].

    Ci domandiamo spesso come riuscire a fare in modo che, innanzitutto la nostra rete di soggetti partecipi di più [intervista a Irene Braga, 2009].

     
    4. Quali sono le vostre risorse e dotazioni di infrastrutture informatiche?
    5. Tutti i lavoratori dell'agenzia (membri, soci, gruppo di ricerca) hanno la capacità d'utilizzo degli strumenti informatici?
    6. Esiste un responsabile di riferimento? Un addetto alla comunicazione? Dei tutor o consulenti?
    Il divario digitale: infrastrutture, dispositivi, alfabetizzazione informatica è pressoché superato. Gli intervistati risultano abili nell'interagire e lavorare agevolmente con le strumentazioni elettroniche. Tutti gli impiegati delle Agenzie sono in grado di usare più software, installati sui propri computer o su quelli a disposizione. Per quanto riguarda la comunicazione, essa è diversamente affidata al personale interno o a consulenze esterne. Tutti gli intervistati sono necessariamente connessi a Internet e in grado di utilizzare gli strumenti informatici. Non vi è un responsabile della comunicazione ma dei capi progetto, i quali si occupano di tutti gli aspetti del progetto.

    Of course the idea that everybody is using the same connection on this area, so that's a big resource; still this site would work in any environment, but it increasing the feeling of community that everybody knows, everybody has the same connection, everybody is using the same data... Is a democratic idea: I have the same kind of car as my neighbour has [intervista a Kari Halinen, 2009].

    Networking is fundamental [intervista a Kimmo Ronka, 2009].

    A volte usiamo i nostri computer, questo per esempio è il mio Mac [intervista a Irene Braga, 2009].  
    7. Avvengono fenomeni di empowermet o volontarismo?
    8. La comunicazione è differenziata in base al target di riferimento?

    I cittadini hanno un'alta propensione alla partecipazione. Dedicano il loro tempo per disegnare un ambiente accogliente per loro e per la comunità. Arabianranta si presenta con un mixitè ricercata di abitanti. La loro eterogeneità è una forza, come lo è la volontà di coinvolgere e responsabilizzare i cittadini; ognuno con il proprio ruolo preciso.

    L'attenzione a come e a chi vengono veicolati i contenuti è di fondamentale importanza. Tuttavia emerge la volontà di uniformare piattaforme e linguaggi, forzando i cittadini all'adeguamento.

    Le Agenzie riconoscono il networking come elemento fondante della loro attività. Tessere reti; stimolare la partecipazione e l'attivismo di cittadini, gruppi e associazioni; rappresenta la sintesi del lavoro delle Agenzie. Esse si rivolgono a tutti i cittadini, soprattutto a quelle minoranze che più di tutte necessitano un lavoro di solidarietà comune. Nell'intento di raggiungere tutti (dove e se è possibile) la comunicazione è differenziata in base al target. Empowerment e differenziare la comunicazione vengono riconosciute come fattori vincenti nei processi partecipativi e collaborativi.

    Of course is crucial [intervista a Kari Halinen, 2009].

    The important is the unofficial, the every day live. The interface between those two world: official and unofficial; I think that it will be the future, the challenge [intervista a Kimmo Ronka, 2009].

     

    There are two things. First I fill integrated with this little community; [...] In the second hand I want to influence [intervista a Sari Tiiro, 2009].

    I like it but the e-moderator power there isn't and Art and Design City Helsinky hasn't given any power. Maybe responsability [intervista a Janne_Kareinen, 2009].

     

    Questo è il nostro obiettivo, questa è la nostra missione, nel senso che questo spazio ha come finalità ultima e alta e principale quella di stimolare forme di partecipazione attiva, di protagonismo sociale, di cittadinanza attiva [intervista a Renato Bergamin, 2009].

    Coinvolgiamo, come ho già detto, le associazione di quartiere l'organizzazione di eventi e progettualità [intervista a Anna Rowinski, 2009].

     
    9. Mi può raccontare di esperienze d'informazione, consultazione e di partecipazione attiva realizzate avvalendosi delle Ict e NON come fattore di coinvolgimento? (esperienze passate, in corso, in programma e prospettive)
    10. Avete avuto altre esperienze puntuali e ambiti specifici? (es. memoria storica, turismo, gestione e progettazione del quartiere, coesione sociale, organizzazione di eventi, pianificazione, gas, servizi immobiliari...) (esperienze passate, in corso, in programma e prospettive)
    11. Avete provato altre combinazioni, sistemi e strumenti e tra reale e virtuale? Come raggiungere i cittadini non digitalizati?
    Dopo sette anni di sperimentazioni e di utilizzo le informazioni e la comunicazione viene diffusa su più livelli, scale, target e mediate i più appropriati mezzi. Le applicazioni sono molte dalla promozione del quartiere, ai percorsi turistici e lungo le opere d'arte diffuse sul territorio. Nonché organizzazione di eventi ludico-culturali, incrementare il numero e la qualità dei servizi. Alle ICT, vengono sempre affiancati i più tradizionali mezzi di comuni Le Agenzie continuano a prediligere i momenti partecipativi face to face. Tuttavia hanno messo in atto numerosi e fruttuosi esperimenti di partecipazione mediata. Ad una comunicazione multicanale si preferisce lavorare bene con un mezzo, per lo più tangibile. Ogni associazione ha intrapreso specifici progetti che le caratterizzano e tutte vogliono avviare altri progetti tra partecipazione, ICT e territorio.

    I must say that is still difficult is with this e-participation, because is more easier to have this without ICT. Because only who has the courage to write in web do it, but the other follow and read. So it's different. But is good start. The point is: we need both: ICT technology and face to face. We need virtual and tangible things. The both hand is fine [intervista a Kimmo Ronka, 2009].

    This area [Arabianranta] have a good reputation and good results in casting, develop this things. Is a open research. I export the process [intervista a Kimmo Ronka, 2009].

    One was this book store, that is in our corner, which is open very seldom but now widen open hour, so I wrote that now is a good service. [...] We have young caffee for young people once a week here with adult; we've established it [intervista a Sari Tiiro, 2009].

    And of course we have talked about normal things, who manage, who clean. And of course we have talked about the design of whole area and garden, plants. About the eat meeting we have a computer program for that with receipts, and the group that is going to prepare the food choose the food from the receipts [intervista a Liisa Lankinen, 2009].

    Cerchiamo di utilizzare i sistemi informatici più che informare che per ricevere [intervista a Renato Bergamin, 2009].

    Noi abbiamo una mailing list che mette in rete i gruppi di acquisto solidale del quartiere, se con ci fosse quello probabilmente il GAS morirebbe [intervista a Anna Rowinski, 2009].

    [...] decidemmo di non chiedere più denaro alle Istituzioni, ma provare a trovare dei sistemi di autofinanziamento, legati ad un uso un po' speculativo della rete (con dei sistemi legati alla pubblicità) [intervista a Maurizio Cilli, 2009].
    12. Avete intrapreso azioni di mediazione e comunicazione con l'amministrazione comunale o con altri enti?
    13. Quali sono le vostre prospettive, orientamenti e valutazioni d'impiego generale delle Ict?
    14. Riconosce un interesse, una spinta da parte di istituzioni? Conoscete fondi o indicazioni riguardo l'utilizzo delle Ict?
    Le comunicazioni e le relazioni tra cittadini e la Pubblica Amministrazione di Helsinki avvengono in modo diretto o mediato dall'Agenzia di sviluppo locale. I problemi evidenziati riguardano l'accesso alle banche dati e alle informazioni che le Istituzioni detengono, ma sono riluttanti a fornire. La volontà politica di diffondere ICT e nuovi servizi si incrocia con il desiderio da parte dei cittadini di partecipare in modo face to face. Il social networking deve quindi essere sostenuto sia sul Web, sia mediante incontri e relazioni personali. Le relazioni con le Istituzioni sono per lo più veicolate attraverso il telefono e gli incontri diretti. Le agenzie non conoscono opportunità economiche o bandi pubblici per diffondere l'utilizzo delle ICT. Le associazioni intendono proseguire le ricerche nell'ambito di ICT, società e territorio. Desiderano inoltre avviare un dialogo con le Amministrazioni. Il timore è che queste non siano in grado di ascoltare e di percepire il valore della partecipazione e di processi trasparenti.

    [...] maybe I used more official roads before, but today I use mostly unofficial roads, it's about networking [intervista a Kimmo Ronka, 2009].

    I can always call them. I e-mail or call them directly, or stop them when we are in the streets [intervista a Sari Tiiro, 2009].

    If you wish to make something to happen you have to meet people. Phone isn't enough, you have to go and meet people. You can't through internet. City council is not that kind of virtual place [intervista a Janne Kareinen, 2009].

    Combination of tangible and virtual and also this combination of official and unofficial; meaning new multimedia methods, new mixture, new kind of mixture [intervista a Kimmo Ronka, 2009].

    Yes at list in Finland and also in the city of Helsiny I think that in our country technology are everything. I think that now all is now connected with ICT. And ICT is seen as a tool to improve and to make all operation more efficient. Now we can do all by ourself, we can reach easy services. That is the development [intervista a Sari Tiiro, 2009].

    No, io non sento questa spinta. Addirittura trovo sia proprio il pubblico ad essere indietro rispetto all’innovazione [intervista a Irene Braga, 2009].

    Deve tendere ad un rapporto di estrema chiarezza. Deve tendere a sistemi aperti, ad ambienti aperti —mi piace più la parola ambiente perché sembra proprio uno spazio che abbia un coinvolgimento e una profondità. Devono essere ambienti profondi, nei quali l'utilizzatore deve trovare la possibilità di declinare a proprio vantaggio il sistema [intervista a Maurizio Cilli, 2009].

    Credo che l'Amministrazione che sarà capace di disporre e mettere in rete un sistema paritario di condivisione dell'informazione e di scambio e verifica con i cittadini, sarà un'Amministrazione che avrà enormi successi [intervista a Maurizio Cilli, 2009].

    Le istituzioni sono preoccupate. Sono preoccupati di perdere il controllo, di perdere il potere. Nel senso che la cosa che le istituzioni guardano di più, fino ad oggi, i giornali. Loro guardano i giornali e misurano il loro termometro del potere [intervista a Alessandro Mercuri, 2009]

    15. Avete avvio corsi di avvicinamento alle nuove tecnologie? Di alfabetizzazione informatica? Cosa manca ai cittadini?
    16. I cittadini, nel vostro quartiere, avvertono un deficit dell'offerta di servizi Ict?
    17. Avvertite che spingere troppo sulle Ict rafforzerebbe le disuguaglianze? O aprirebbe il territorio a fenomeni di maggiore democrazia?

    L'offerta di ICT in Arabianranta è più che sufficciente. La maggioranza dei cittadini possiede un PC ed è in grado di utilizzarlo. Tuttavia sono costantemente attivi i corsi nelle scuole popolari.

    Tutti gli intervistati concordano che le ICT facilitano processi inclusivi e maggiormente trasparenti. Con la dovuta cautela, si deve lavorare per rafforzare la condivisione dei materiali on-line; seppur continuando a diffondere le informazioni su più mezzi di comunicazione.

    Tutte le agenzie hanno supportato corsi di informatizzazione, demandandoli ad associazioni all'interno della loro rete. Non avvertono che i cittadini necessitano di servizi ICT e riconoscono il valore e la democraticità che può essere generata dalla comunicazione mediata. Nessuna delle associazioni ha avviato corsi di informatizzazione, tuttavia riconoscono l'importanza dell'alfabetizzazione: fondamentale per sostenere progetti e zioni partecipative. L'avvento della tecnologia nella società viene considerato un lento processo tra democrazia-esclusione e tra noprofit-business.

    If somebody say: "that's difficult" or he or she doesn't understand, we don't make a course to solve it, but we ask why is so difficult [intervista a Kari Halinen, 2009].

    Yes at list in Finland and also in the city of Helsiny I think that in our country technology are everything. I think that now all is now connected with ICT. And ICT is seen as a tool to improve and to make all operation more efficient. Now we can do all by ourself, we can reach easy services. That is the development [intervista a Sari Tiiro, 2009].

    This school have continuous educations programs about that. In general I think that is different, because Finland has a long traditions on courses [Schools for the citizen, for the people] open to everybody. Very very chip price, organised by public government [intervista a Andrea Botero, 2009].

    In technical term is totally enough, even too much [intervista a Kari Halinen, 2009].

    Le sollecitazioni che abbiamo avuto sono in termini di acquisire delle conoscenze informatiche più che servizi di comunicazione. [intervista a Renato Bergamin, 2009].

    Ci sono talmente tanti problemi: di casa, di sicurezza, di assistenza; figurati se ci vengono a dire: non ci mandate la mail [intervista a Irene Braga, 2009]!

    Molto probabilmente tra vent'anni avremo una generazione di utilizzatori, che avrà sperimentato i primi sistemi di condivisione e di collettività intelligente. Allora ci sarà la possibilità di avere anche una richiesta e quindi nasceranno delle offerte. Ma attenzione! Quando c'è richiesta, che tipo di offerte? Nasceranno delle offerte speculative. Quindi il web 2.0 è qui che deve lavorare. Cioè sul fatto di provare a difendere nei prossimi anni, la possibilità di costruire degli ambienti protetti dal business. Questo è il mandato politico: difendere il web [intervista a Maurizio Cilli, 2009].

    Ai cittadini manca la possibilità di incontrare degli utenti esperti che possano far capire il vantaggio dell'utilizzo delle nuove tecnologie [intervista a Alessandro Mercuri, 2009].

    Secondo me la democrazia è un processo che si sviluppa e che non hai pienamente il controllo, nel senso che non si può esattamente prevedere quello che sarà [intervista a Alessandro Mercuri, 2009].
    18. Mi potrebbe parlare maggiormente della vostra attività di contributo alla della pianificazione e della gestione territoriale? Della partecipazioni dei cittadini riguardo al territorio e agli spazi pubblici? I casi di ricaduta tangibile sul territorio di discussioni intrapprese in forma virtuale sono molti e di vario tipo. In termini generali la tendenza è quella di offrire servizi ed opportunità ai cittadini partendo dalle risorse già disponibili per tutte, mirado a creare sinergie e processi d'innovazione sostenibili. Le Agenzie non hanno avviato processi partecipativi finalizzati a trasformazioni urbane. I temi maggiormenti dibattuti sono l'organizzazione di spazi comuni, viabilità ed eventi ludici e culturali. I lavori di ricerca e di sviluppo progettuale con il territorio sono costanti. Le finalità sono di tipo sociale e giocano sulla forza dello spirito identitario e comunitario dei luoghi. So is the kind of idea of how to combining the resources, and not take for them self. Yes, for them self but even open for citizen [intervista a Kari Halinen, 2009]. La partecipazione non è estesa (anche se dovrebbe), proprio perché è un territorio complesso e mancano gli strumenti per farlo [intervista a Irene Braga, 2009]!  
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