Ottobre 2001
| Il bancone | L'area lavanderia | L’ingresso |
| La zona centrale | Il bancone centrale | Il lavabo |
Il progetto Lavatorium vince nella sezione interni il 1° premio.
L’ambiente è caratterizzato da due sostanziali ordini di materiali e finiture: fermezza e leggerezza. Al primo appartengono il bancone bar e le sue attrezzature. Al secondo appartengono gli oggetti di completamento, trasparenti, illuminanti o fluttuanti, come la parete in silicone che separa il bar dalla zona lavanderia.
Lavatorium è un bar lavanderia, che si delinea come una risposta ad una pluralità di istanze: il problema del bucato, l’inganno dell’attesa.
Design Cafè è stato un concorso di idee promosso dall’EPAT di Torino. La sezione interni richiedeva la progettazione di un locale ibrido innovativo, che riunisse attività diverse sul tema della ristorazione pubblica. Il locale è concepito per un ambiente universitario e per favorire l’aggregazione. Si immagina una atmosfera confidenziale, tale da giustificare la scelta di un bancone open attorno al quale si possa circolare liberamente.
Il progetto è stato pubblico su:
Luglio 2002
| Trasformazione | Il percorso naturale | Prospetto |
| Il ristorante mobile | La cucina | Il cibo al centro |
Central Glass International Architectural Design Competition 2002 ha promosso la progettazione di un ristorante nel paesaggio per esaltare la cultura del cibo e la sua sacralità. Era richiesta una nuova visione dell’atto di mangiare inteso non solo come una necessità primaria, ma come esperienza di cultura. Abbiamo pensato ad un teatro ristorante che vaga sul territorio seguendo i periodi di maturazione dei prodotti tipici della nostra terra e sostando sui campi dove questi sono coltivati. Armando guida l’ospite alla scoperta di vecchi sapori e nuove sensazioni risvegliate dallo stretto legame con la natura e con il cibo appena colto. Il paesaggio è quinta naturale del teatro al cui interno Armando, che è cuoco e attore, inscena “il cibo”.
Agosto 2002
| La cascina da trasformare | Piante dei moduli | Zone funzionali | Particolari costruttivi |
| Il modulo | Simulazione | Vista frontale | Vista frontale |
Proposta progettuale per la trasformazione di un fabbricato industriale in moduli residenziali a Collegno (To).
La nuova destinazione del cascinale ad agriturismo e la necessità di ospitare camere e alloggi all’interno della struttura esistente ha richiesto la risistemazione dell’area.
Le camere e gli alloggi sono unità modulari indipendenti posizionate su diversi livelli all’interno delle campate della struttura.
E’ previsto un negozio per i prodotti tipici e uno spazio comune di servizio al campeggio. Il fronte su strada del prefabbricato è stato celato da uno schermo in legno che ne smorza l’ingombrante profilo.
Ottobre 2002
| La sala principale | Area circostante | Il nuovo ingresso |
| La scala e l’atrio | La nuova sala |
Nella zona precollinare di Torino il Teatro La Salle, è stato un ambiente ricreativo per gli allievi dell’Istituto. In abbandono da oltre trent’anni, il Preside della scuola e i Fratelli delle Scuole Cristiane erano interessati a sviluppare un piano di recupero gestionale e architettonico.
Il teatro è residenza di una compagnia che si occupa direttamente della gestione dello spazio. Il nuovo teatro si colloca al centro di una serie di relazioni: con il quartiere, la possibilità di diventare un "piazza coperta" sede di attività culturali, per la scuola l’opportunità di creare un legame con la città e di ampliare l’offerta formativa verso gli studenti.
Il sopralluogo e gli studi iniziali per il recupero del teatro hanno evidenziato la necessità di realizzare un ingresso indipendente. Di conseguenza è stata riprogettata l’intera area di accesso all’Istituto La Salle, portando alla realizzazione di nuovi ingressi indipendenti per la Chiesa e per la scuola.
Il foyer semicircolare antistante il teatro assolve funzioni differenti. Da un lato crea continuità con il piano discendente (della rampa d’accesso), portando gli spettatori dal quartiere alla sala teatrale, dall’altro dà spazio a una caffetteria in grado di ospitare spettacoli informali dal vivo. Il foyer, inoltre, raccorda l’accesso alla biglietteria, al guardaroba, ai locali amministrativi ed ai servizi igienici.
Il nuovo palcoscenico di dimensioni maggiori, è progettato per ospitare rappresentazioni teatrali che necessitano l’inserimento di elementi scenici di discreta entità. Le quinte, disposte su tre lati, garantiscono un completo movimento degli attori ed un facile accesso alla scena. Materiali e forme della platea sono pensati per migliorare l’acustica del parlato, e favorire la visione dello spettacolo.
Marzo 2004
Anno 2004, Genova è Capitale Europea della Cultura.
La Facoltà di Architettura di Genova bandisce un concorso internazionale d’idee per la “Riorganizzazione dell’area di Piazza Caricamento”.
Gruppo-sfera presenta un progetto realizzato utilizzando il metodo d’analisi Cittàscopia. Il progetto riprende la maglia così fitta del tessuto storico della città per riconnetterla al porto con una ragnatela di cavi, prosecuzione ideale dei carruggi verso il mare.
L’intreccio di queste prospettive genera un edificio che si pone come catalizzatore di attività: laboratorio ludico per l’incontro e l’interazione, arena di intrattenimento adatta ad ospitare un’ampia gamma di rappresentazioni, vetrina trasparente sullo spazio chiuso della città e su quello aperto del mare.
Marzo 2006
Gabriella ha collaborato con Federico Bertoli dello studio Bod’à, alla ristrutturazione e all’allestimento della galleria d’arte Evvivanoè.
I nuovi spazi espositivi si trovano nel cuore del centro storico medievale di Cherasco, sotto i portici di via Vittorio Emanuele, al civico 56.
Il nome della galleria vuol essere legame con la città, la sua storia e le sue tradizioni: si tratta infatti di un antico grido beneaugurante un tempo scambiato tra i cheraschesi.
Evvivanoè si pone all’interno della realtà di Cherasco (già fortemente connotata dal punto di vista culturale) come luogo di dibattito e punto di incontro per artisti, collezionisti e amanti dell’arte.
L’allestimento...