| Titolo: Murales partecipato di Corso Farini Data: luglio-novembre 2010? Luogo: Corso Farini, Torino In collaborazione con: Comune di Torino, Murarte, AES Torino Team: Marco Menonna, Hal0Hal0 Keywords: disegno, murales, partecipazione, writing Obiettivi Portare a compimento il processo partecipativo avviato nell’ambito dell’OST – Corso Farini a domani! facendosi portavoce di una delle istanze prioritarie emerse dalla discussione con la popolazione residente partecipante all’evento: realizzare un murales lungo il muro di cinta della sede storica di Italgas. Descrizione Tra le idee emerse nel corso dell’OST – Corso Farini, a domani!, quella che ha riscosso il maggior numero di consensi nella fase finale di votazione degli interventi prioritari e di più immediata realizzabilità è stata l’esecuzione di un murales lungo il muro che costeggia i giardini Farini. Izmo ha preso in carico tale esigenza, seguendo lo sviluppo dell’idea iniziale e facendosi portavoce dell’istanza sia presso AES S.p.a., proprietaria del muro in questione, sia presso il progetto Murarte del Comune di Torino. In particolare, in occasione della Festa dei Vicini svoltasi il 29/05/2010 proprio nei suddetti giardini, Izmo ha organizzato il “Disegno partecipativo per il murales Italgas” : un gruppo di bambini residenti nel quartiere ha provveduto a disegnare il murales immaginato per il muro dei giardini Farini. Tale composizione, adeguatamente rielaborata e reinterpretata da Hal0Hal0, writer conosciuto proprio in occasione degli urban teaser relativi alla pubblicizzazione dell’OST, ha dato origine ad un’ipotesi di murales, che è stata in seguito presentata ad AES S.p.a. L’adesione convinta di AES S.p.a. al progetto ha permesso di proporre l’intervento artistico a Murarte (Comune di Torino), che ha valutato la candidatura ed accettato di inserire l’intervento tra quelli previsti per l’evento PicTurin, programmato per ottobre-novembre 2010. Metodi e linguaggi Disegno del modello su pvc telato. Osservazioni Al disegno del murales hanno partecipato in prevalenza bambini. È stata nostra cura coinvolgerli dando spazio alla creatività del writer e alla spontaneità puerile dei bambini. | Title: Participative Murals in Corso Farini Date: July-November 2010 Place: Corso Farini, Turin In collaboration with: Comune di Torino, Murarte, AES Torino Team: Marco Menonna, Hal0Hal0 Keywords: drawing, murals, participation, writing Objectives Completing the participatory process initiated in the OST – “Corso Farini, tomorrow!” echoing the demands of a priority that emerged from the discussion with the residential population participating at the event: to create a mural along the wall of the historical site of Italgas. Description Among the ideas discussed at the OST - “Corso Farini, see you tomorrow!”, the one that received the most support in the final round of voting on priority actions (and the one with more immediate achievability) was the execution of a mural along the wall the length of the Farini gardens. Izmo took charge of this need, following the development of the initial idea and also mediating the interaction with AES S.p.a., which owns the wall in question, and facilitating the project Murarte by the City of Turin. By Neighbors day held on 29.5.2010 in these gardens, Izmo organized the "participatory design for the mural Italgas": an event in which a group of children of the neighborhood painted the presumed murals for the wall. This work was revised and reinterpreted by Hal0Hal0, writer known on the occasion of the urban teaser advertising the OST. He has given rise to a hypothesis of murals, which was subsequently presented to AES S.p.a. The enthusiastic acceptance of the project has allowed us to propose the artistic intervention in Murarte (City of Turin), who evaluated the application and agreed to include the intervention among those provided for the event PicTurin, scheduled for October-November 2010. Methods and languages Murals designed on PVC canvas. Comments The design of the mural was attended mainly by children. It has been our comment to give space to the creativity of writers and the spontaneity of children. |