
...oggi mi arriva una mail dalla Gabri a lei girata dachissachì. Prontamente pubblico.
La borsa come qualsiasi oggetto è considerato un vettore comunicativo. Le prendiamo per mano, contengono i nostri oggetti fanno molta strada passano di mano e entrano nel campo visivo di chi ci sta a fianco.
Ottimo.
Un pò di anni fa a Torino erano diventate di moda delle borse indiane molto variopinte e paiettate raffiguranti prodotti usualmente in commercio. Il supermercato indiano le regalava perché il loro costo era sostenuto dai prodotti stampati sopra, qui vendute a 15-20€... ma si sa come vanno queste cose.
Le aziende fanno di tutto per promuovere i loro loghi le loro mercanzie, incalzano i migliori pubblicitari che si scervellano. Questa è spremitura di meningi fresca fresca:




