UNA FLORESCENZA CHE INCANTA

foto di Alessandro
Dicono fosse burbero e solitario, sfumature di carattere necessarie per un uomo capace di modificare in modo profondo e delicato lo spazio. Meglio forse parlare di luoghi, spazi con identità forza emozioni. Flavin ha trovato nei tubi fluorescenti il mezzo per farlo. La semplicità del colore diffuso attraverso la luce di semplici neon, modifica lo spazio donandole nuove sembianze, emanando emozione. I fotoni si dipartono, incrociano e fondono in profondi significati simbolici.

A otto anni dalla scomparsa, le stanze della Villa Menafoglio Litta Panza di Biumo, presso Varese, ospitano tra il 30 settembre e il 12 dicembre 2004 una grande retrospettiva su Dan Flavin.

Appunti di viaggio
del programma di Ale mi va tutto bene ma evitate accuratamente il brunch Nescafè....alias caffè orribile Nestlè.
Andate meglio a mangiare in una classica trattoria del posto... Gabri